Come ho scritto nelle "PREMESSE", lo scopo principale di questo sito è quello di ricordare, per gli avvenimenti sportivi, il maggior numero di particolari.
Per questo e' necessario ricreare gli ambienti, le circostanze, i periodi nei quali si sono svolti questi avvenimenti.

Ci sono delle località particolari che hanno contribuito a far crescere in me questa passione per la competizione e la prima è senza dubbio MADESIMO in Valchiavenna.
Questa era la località preferita da mio padre che considerava questo posto l'unico al mondo per imparare bene a sciare.






E fu proprio qui che, all'età di tre anni e mezzo, imparai a sciare.
Mentre io mi affannavo sui campetti per i primi anni, mio padre partecipava a tutte le gare programmate per le stagioni invernali dal CAI Monza.
La carriera agonistica di mio padre terminò nel 1953 e nello stesso anno io partecipai alla mia prima vera gara di slalom speciale.




Altra localita' importante per la mia formazione agonistica e' stata ST. MORITZ.
Mentre a Madesimo si andava ogni fine settimana, a St. Moritz era tradizione andarci solo a Natale.





L'Hotel Chantarella situato tra St. Moritz e la stazione Corviglia e' stato l'albergo nel quale ho passato i più spensierati periodi natalizi della mia vita.
Oggi non esiste più; infatti qualche anno fa è stato abbattuto per costruire villette.

Di St. Moritz ricordo in particolar modo le sfide tra noi ragazzi sugli sci, sui pattini e soprattutto con il bob tra Chantarella e St. Moritz facendo lo slalom tra le macchine che percorrevano quella tratta.




Mentre queste erano le mie attività sportive invernali, in estate non stavo certo fermo.
Anche in questo caso la località che contribuì maggiormente a forgiare il mio carattere sportivo fu VARIGOTTI.
L' ameno paesino di pescatori in provincia di Savona tra Finale Ligure e Noli, fu scelto dalla mia famiglia nel 1948 per trascorrere le vacanze estive.






Questa è la Baia dei Saraceni situata proprio all'ingresso del paese vista dalla vecchia Chiesa di San Lorenzo.


Qui ho passato le prime 11 estati della mia vita.

           

I tornei di tennis, le varigottiadi, i tornei la palla a volo il nuoto (solo con le pinne) e la pesca dei polipi completarono la mia preparazione fisica ed atletica.




A quattordici anni la mia famiglia decise di iscrivermi allo Sci Club Pirovano ed ai ritiri obbligatori estivi del LIVRIO.







Oggi e' tutto piu' facile ma allora il gatto delle nevi serviva esclusivamente per portare su i bagagli.


Con l'iscrizione alla Sci Club Pirovano, il numero delle gare aumentò sensibilmente e si aggiunse a quelle tradizionali di Madesimo e ai Campionati Studenteschi che generalmente si svolgevano all'Aprica.

                   

Per non parlare di tutti i posti più incredibili che i vari Enti del Turismo promuovevano come Collio, Mucrone, Mottarone, ecc.




Altro luogo molto importante per la mia vita sportiva è stato TORRIGGIA sulla sponda sinistra del Lago di Como.
Qui mio padre per seguire la sua passione per la motonautica, nel 1960, aveva acquistato una villetta.





Varigotti non andava più bene sia per la lontananza sia per il fatto che il mare, a differenza del lago, può essere mosso ed impedire l'utilizzo del motoscafo.







Dal 1960 al 1965 fu questo il mio campo di allenamento per migliorare la resistenza e la tecnica nella pratica dello sci nautico.

Oltre allo sci nautico su questo lago avevo cominciato anche a partecipare alle prime regate di vela insieme all'amico Marcello.


La nostra Classe era il F.J. e, già nel 1960, vincemmo il primo Campionato Sociale CVC.
Sempre su questo lago ho iniziato i primi allenamenti sulle barche da corsa ed ho partecipato alla mia prima gara.

A 18 anni presi la patente nautica e feci la licenza di pilota per seguire mio padre nelle sue gare come copilota.
Fu così che iniziai la pratica della motonautica a livello nazionale.
Dal 1962 al 1965 mi dedicai a questo sport che mi diede non poche soddisfazioni.




Altra località basilare per la mia formazione sportiva nella pratica del Windsurf è stata il LAGO DI GARDA.





Qui ho cominciato ad apprezzare il vento forte e ad assaporare la bellezza di una planata.

Presso la scuola di Bouwmeester ho imparato il Funboard ed ho preso 3 brevetti in Windsurf.

                  

Questo lago mi ha insegnato cosa sono 30 nodi di vento e soprattutto il rispetto delle forze della natura.




Per quanto invece riguarda l'Automobilismo, tutto cominciò un giorno di primavera del 1986 durante il viaggio di ritorno dalla Germania dove mi ero recato per lavoro con la mia Mercedes E 300.

Va detto che sin da ragazzo ho sempre sognato le Porsche e questo sogno era diventato quasi un'ossessione durante il periodo trascorso in Germania dove mi ero trasferito per ottenere la laurea in Ingegneria Commerciale.














Monaco di Baviera. Qui ho terminato gli studi.


Quel giorno del 1986, dicevo, stavo percorrendo l'ultima parte dell'autostrada che collega la Germania alla Svizzera a ca. 230 Km/h. quando molto lentamente mi superò una Porsche 928.

La 928 non era proprio la Porsche che sognavo e quindi decisi di risuperarla.
Non feci in tempo a formulare questo pensiero che la 928 diventò sempre più piccola fino a sparire.
In quell'istante decisi di vendere la Mercedes e di fare il possibile per acquistare quel mostro che avevo visto scomparirmi davanti.
Il mio sogno che era rimasto in letargo per tanti anni, si risvegliò e da quel momento, parlo del 1986, dedicai quasi tutto il mio tempo e quasi tutta la mia vita alla P O R S C H E.
Cosa che continuo a fare.

Il ricordo più importante va alla mia prima esperienza sull'Autodromo Riccardo Paletti di Varano de' Melegari.






Allora non esisteva la chicane contrassegnata con il circolino rosso.

Da quando ho cominciato con l'Automobilismo, ho dovuto rinunciare ad altri sport come lo sci nautico, per mancanza di un motoscafo che potesse trainarmi e lo sci alpino per certi problemi fisici legati all'altitudine.

Ho continuato tuttavia per puro divertimento la pratica del Windsurf.




E-mail: spillobilli@yahoo.it